L’evento, aperto a tutti previa registrazione, si tiene nella sede centrale del Gruppo Hera a Bologna, presso l’auditorium HerAcademy
A promuovere l’incontro Federmanager Bologna–Ferrara–Ravenna e l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale Emilia-Romagna
Quali mutamenti potrebbero realizzarsi nei modelli di governance delle imprese italiane, alla luce di quanto previsto dalla recentissima Legge n. 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale?
E’ il tema al centro dell’incontro di studio “Quali modelli di governance per le imprese italiane? L’evoluzione dei ruoli e rapporti fra proprietà, management e lavoratori dopo la Legge n. 76/25. Sistemi premianti e meccanismi sanzionatori per i gestori di impresa (D. Lgs. n.14/19)” promosso da Federmanager Bologna–Ferrara–Ravenna e dall’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (Aidp) Emilia-Romagna in programma mercoledì 22 aprile dalle 15 alle 19 presso l’auditorium HerAcademy in via Ranzani 4 a Bologna.
L’iniziativa mira ad avviare un percorso di attuazione del nuovo dettato legislativo, in particolare per quanto riguarda la collaborazione gestionale. Il confronto sarà orientato sia alla valutazione dei modelli di governance applicati nelle imprese italiane, sia a larga base azionaria che a conduzione familiare, sia all’individuazione di possibili evoluzioni, attraverso il dialogo tra Imprese e Parti Sociali.
La parte conclusiva sarà dedicata ad analizzare i sistemi premianti e sanzionatori in capo ai responsabili della governance di impresa: i “bonus” sono oggi molto criticati per le frequenti patologie, le sanzioni sono invece divenute assai pesanti e pericolose, dopo il D. Lgs. n. 14/2019 che ha introdotto la responsabilità patrimoniale personale in capo ai gestori di impresa.
L’evento sancisce il primo passo per avviare un percorso di progettazione di un nuovo modello di governance, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico e il confronto con le associazioni imprenditoriali. I risultati confluiranno in un successivo momento pubblico di approfondimento, finalizzato a delineare soluzioni condivise e graduali, differenziate per tipologia di impresa.
La Legge n. 76/2025 rappresenta un passo significativo verso l’attuazione dell’articolo 46 della Costituzione: “Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende”.
Il programma
Ad aprire i lavori – dopo i saluti di Alessandro Camilleri, direttore Centrale Personale e Organizzazione Gruppo Hera – saranno Massimo Melega, presidente di Federmanager Bologna–Ferrara–Ravenna e Marco Verga, presidente di Aidp Emilia-Romagna, che forniranno una overview introduttiva sui possibili cambiamenti nella governance delle imprese italiane.
A seguire, l’avvocato e consulente legale di Federmanager Stefano Minucci illustrerà obiettivi, limiti e meccanismi della Legge n.76/2025, dedicata proprio alla partecipazione dei dipendenti alla gestione delle imprese, approfondendo quali saranno le nuove opportunità in termini di ruolo per i dirigenti.
La relazione successiva sarà a cura di Valentino D’Angelo – Assistant Professor of Practice, SDA Bocconi – con un excursus critico sui sistemi di governance delle imprese ad azionariato diffuso in Europa e loro applicazioni in Italia.
Si proseguirà con Mateja Milic, dirigente Assonime (Associazione fra le società italiane per azioni) e segretaria del Comitato per la Corporate Governance delle imprese familiari non quotate, che offrirà un inquadramento sui modelli di governance per le aziende familiari non quotate, illustrando il nuovo Codice di autodisciplina elaborato da Aidaf (Italian Family Business), Assonime e SDA Bocconi.
Il tema della successione nelle aziende a controllo familiare verrà introdotto da Vito De Giglio e Paolo Grasso di Giano, Gruppo Andrew & Sax, che nel corso del loro intervento presenteranno un “case history” reale di passaggio generazionale “guidato”.
Prenderà poi la parola Alberto Apollo – responsabile Pianificazione Organici Compensation Benefit e Digitalizzazione Processi Personale e Organizzazione Gruppo Hera – con una riflessione sull’evoluzione dei sistemi premianti per l’Alta Direzione e sulla loro reale efficacia per una crescita del valore dell’impresa.
L’ultimo intervento in programma, a cura di Fabio Polettini, Studio Legale Polettini & Partners, analizzerà le responsabilità e i rischi in capo ad amministratori e manager in caso di inadeguata prevenzione delle crisi aziendali, alla luce del D. Lgs. n. 14/2019.
Le conclusioni saranno affidate a Mario Cardoni, direttore generale di Federmanager e a Massimo Melega, presidente di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna, che delineeranno l’impegno dell’Associazione per una corretta attuazione della normativa e le prospettive per una nuova governance.
Per partecipare è necessario iscriversi sul sito internet di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna al link: https://bologna.federmanager.it/events/quali-modelli-di-governance-per-le-imprese-italiane/. Le iscrizioni sono accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: comunicazione@federmanagerbo.it .






