PIANO TRANSIZIONE 5.0: incentivi per investimenti innovativi e sostenibili delle imprese.
Il Piano Transizione 5.0 è l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy finalizzata a incentivare gli investimenti innovativi e sostenibili delle imprese attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta.
Prevede lo stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.
La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.
La misura sostiene gli investimenti effettuati nell’ambito di progetti di innovazione che consentano una riduzione dei consumi energetici e riguardanti:
- beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati funzionali alla trasformazione digitale dei processi produttivi;
- interventi di efficientamento energetico;
- impianti per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili;
- attività di formazione del personale connesse alla transizione digitale ed energetica.
La piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni
La piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, aperta dal 12 giugno 2026 scorso, è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Per accedere all’agevolazione è necessario presentare apposita comunicazione corredata dalla documentazione e dalle certificazioni previste dalla normativa vigente.
Per maggiori dettagli è possibile consultare la documentazione ufficiale ai seguenti link:



